Centro Ginnastica Pontino, il bilancio dei primi due anni

Il direttore sportivo del Centro Ginnastica Pontino prof. Marco Brignone, fa il bilancio dei primi due anni. Pronti a crescere ancora, delinea i prossimi obiettivi verso nuove sfide, che non nasconde orgoglio ed entusiasmo.

«A novembre festeggeremo i primi due anni di vita – sottolinea – È passato poco tempo dal taglio del nastro, eppure abbiamo già scritto pagine importanti per la ginnastica e per lo sport locale. Se non erro, la nostra squadra maschile è oggi l’unica di Latina a militare in Serie A in uno sport olimpico. La nostra idea era creare a Latina una vera Casa della Ginnastica, per colmare la carenza di strutture adeguate in un territorio che, nonostante la grande tradizione, era rimasto privo di punti di riferimento».

Serie A e nuove ambizioni
Il cuore della stagione sarà il campionato di Serie A2 maschile.
«L’obiettivo – spiega Brignone – è la permanenza nell’élite nazionale. Ma non ci fermiamo: grande attenzione sarà rivolta al settore femminile, che rafforzeremo con nuovi tecnici e programmi mirati, così da costruire un percorso di alta specializzazione anche per le nostre ragazze». Il progetto non riguarda solo la ginnastica artistica. «Guardiamo con interesse – prosegue – anche alle nuove discipline promosse dalla Federazione Ginnastica d’Italia: dall’acrobatica aerea con tessuti e cerchi, dove già siamo un’eccellenza, al trampolino elastico, passando per il parkour, il calisthenics e il tumbling».

Sport e inclusione

Accanto all’attività agonistica, il Centro porta avanti progetti di inclusione che rafforzano l’idea di una vera “casa aperta” allo sport. «Siamo affiliati all’ente di promozione Opes – spiega Brignone – e insieme stiamo sviluppando iniziative di grande valore. Grazie a un programma finanziato dalla Regione Lazio, gli Over 65 potranno partecipare gratuitamente a lezioni di ginnastica. Inoltre partiranno corsi, sempre gratuiti, riservati a persone con disabilità intellettive, guidati da Alfonso Masullo, direttore tecnico nazionale di Special Olympics, con cui siamo accreditati».

Un punto di riferimento per lo sport pontino
L’intervista si chiude con una dichiarazione che suona come un impegno per il futuro.
«Il nostro obiettivo – conclude Brignone – è fare della nostra struttura una Casa della Ginnastica sempre più solida e accogliente, un punto di riferimento per istituzioni, famiglie e atleti. Investiremo ancora in attrezzature moderne e nello sviluppo delle risorse umane, così da avere uno staff sempre più preparato. La Federazione Ginnastica d’Italia, l’Opes e l’assessorato ci sono vicini: il nostro compito sarà rafforzare queste collaborazioni, dimostrando professionalità e affidabilità dentro e fuori dal campo di gara».

Lo sport come scuola di vita

Prima di congedarsi, Brignone allarga lo sguardo oltre i risultati e le classifiche.
«La nostra sfida più grande non è soltanto vincere le gare, ma formare persone. Lo sport è una straordinaria scuola di vita: insegna impegno, rispetto, sacrificio e spirito di squadra. Se il Centro Ginnastica Pontino è ormai conosciuto come La Casa della Ginnastica, è perché qui vogliamo che ogni bambino, ragazzo o adulto si senta accolto, cresca come atleta e come individuo e trovi nello sport una seconda famiglia. Questo è il traguardo più importante».

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