Kangeiko al Big Jim Karate Academy

La Scuola Big Jim Karate Academy di Latina ha offerto un momento culturale e tradizionale ai propri praticanti. Si è trattato del KANGEIKO, evento attinto dall’antica cultura giapponese del karate -do, arte d’eccellenza nel mondo marziale del Sol Levante.

A dirigere la prima parte dell’ allenamento invernale che per tradizione si svolge all’aperto, sono stati Gina Ragazzo Sensei, cintura nera 7° dan e Docente di Stile Nazionale per Opes e i suoi Senpai Marianna Marzolla e Luca Somma, entrambi 3° dan, campioni internazionali e ora inseriti nella classe arbitrale Opes Nazionale in formazione. La mattinata si è svolta con grande impegno da parte di tutti i presenti, atleti e insegnanti.

“Come esperta di karate, credo nell’ importanza dello studio, costante e accurato e nella corretta divulgazione dell’arte marziale che rappresento. Avendo studiato con i Maestri dell’ Accademia giapponese, ho avuto l’onore di formare le mie radici con i Maestri Shirai, Kase, Enoeda, Nakayama – autore dell’enciclopedia “Superkarate” – Otha, Kagawa, Asai, Oishi, Yamaguchi, etc…Mi sono allenata con i Maestri e gli studenti dell’Università di Komazawa di Tokyo, tra le altre cose e ho avuto la fortuna di studiare Soto Zen con il Maestro Suzuki Kakuzen, della stessa Università – ha detto Gina Ragazzo, continuando – Essendo cresciuta nei valori della piu pura Scuola Shotokan, quella giapponese appunto, continuo nei tradizionali insegnamenti dei miei Maestri, facendomene portavoce: credo che un ritorno alle tradizioni, per chi le tradizioni non ha avuto la fortuna di conoscerle, sia un ottimo sistema educativo per giovani e meno giovani, visto l’ andamento e la superficialità della società attuale. Per quanto riguarda il Kangeiko, i giapponesi ritengono che l’allenamento all’aperto e al freddo condizioni positivamente il fisico e ne potenzi il sistema immunitario. Aggiungo che i benefici non sono solo quelli del corpo, ma soprattutto quelli dello spirito: ci si tempra affrontando la difficoltà e si forma un carattere forte, indispensabile per affrontare le difficoltà della vita. Tutto questo – e conclude – fa parte dell’ arte. Il karate – do non è uno sport, ma una preziosa e antica arte educativa. Un’arte non per tutti, ma per chi ha il desiderio di cercare in sé, prima che negli altri, e con poco fragore, una “ via” , il “ do” per l’ appunto, che sia traccia di formazione e sviluppo per mente cuore e corpo per tutta la vita”.

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