Un ospite di grande rilievo tecnico ha diretto, nei giorni scorsi, lo stage di Karate Shotokan organizzato presso il dojo Big Jim Karate Academy. Protagonista dell’appuntamento è stato il Maestro Lido Lombardi, Docente Nazionale di Stile e cintura nera 8° Dan, figura di riferimento del panorama karateistico italiano, con una lunga e autorevole esperienza nella disciplina.
L’incontro è stato organizzato dal Maestro Gina Ragazzo, 7° Dan e Direttore Tecnico della storica scuola, con il supporto del presidente Eric D’Anniballe. Da anni i due Maestri condividono l’obiettivo di preservare le radici della tradizione giapponese e, in particolare, dello stile Shotokan, in un periodo in cui il karate sta vivendo una trasformazione che, secondo molti esperti, rischia di allontanarlo dalla sua identità originaria. Sempre più spesso, infatti, si assiste alla diffusione di interpretazioni ibride della disciplina e alla nascita di realtà che tendono ad accostare il karate ad altri sport, snaturandone principi, regole e valori. Un fenomeno che rende ancora più importante il lavoro di chi continua a tramandare con rigore tecnico e culturale questa antica arte del corpo e dello spirito.
Dal punto di vista tecnico, il Maestro Lombardi ha posto l’accento sull’importanza dello studio corretto dei fondamentali, non soltanto come patrimonio storico della disciplina, ma come base imprescindibile per la preparazione agonistica degli atleti. La pratica competitiva, infatti, può essere realmente efficace solo se costruita su fondamenta solide e precise.
Grande attenzione è stata dedicata anche allo studio del dettaglio tecnico, elemento fondamentale non solo per migliorare la prestazione, ma anche per prevenire gli infortuni durante la preparazione alle competizioni. Un aspetto oggi ancora più significativo, considerando che l’attività agonistica si è estesa ben oltre i 50 anni grazie alle categorie veterani, seguendo l’allungamento dell’aspettativa di vita e il crescente interesse verso lo sport praticato in età adulta.
Lo stage ha coinvolto atleti fino al grado di cintura nera 3° Dan. Oltre alle lezioni pratiche, il Maestro Lombardi ha guidato un interessante incontro-dibattito dedicato all’attività agonistica e al fondamentale rapporto tra Maestro e allievo, arricchito da riferimenti storici e riflessioni particolarmente apprezzate dalle nuove generazioni.
Nel corso dello stage hanno inoltre superato con successo gli esami per il passaggio di grado gli atleti Serena Tasciotti, Manuela Ciccone, Kirill Corbi, Valeria D’Addezio, Nicolò Alessandroni e Francesca Vassallo, promossi alla cintura superiore.
Hanno preso parte alle lezioni anche gli Ufficiali di Gara del dojo, che nei prossimi giorni sosterranno gli esami nazionali, tra cui tre futuri cinture nere 1° Dan. Tra gli allievi presenti, vecchi e nuovi, sono stati accolti con particolare piacere i ritorni di Paola De Biaggio, Pietro Maser e della cintura marrone Stefano Piazza, appartenente alla storica “vecchia guardia” del dojo e oggi Sovrintendente della Polizia di Stato, la cui presenza ha rappresentato un significativo momento di continuità con la tradizione della scuola.