Un nuovo appuntamento estivo dedicato al karate Shotokan ha riunito sul tatami l’associazione Satori Kai di Dragona (Roma) e il dojo Big Jim Karate Academy di Latina.
Nonostante le alte temperature di metà luglio, il maestro Riccardo Ferretti, direttore tecnico del Satori Kai, e la maestra Gina Ragazzo hanno guidato una giornata di allenamento che ha visto la partecipazione di un gruppo selezionato di praticanti, composto prevalentemente da cinture nere, agonisti, tecnici e arbitri, oltre ad alcuni ospiti di grado inferiore.
Entrambi i docenti, 7° Dan e docenti nazionali OPES, hanno proposto due sessioni di lavoro incentrate sulla coordinazione raffinata applicata ai fondamentali evoluti e sull’utilizzo delle tecniche nel combattimento da difesa. L’incontro ha rappresentato anche un’importante occasione di confronto tecnico tra i due dojo.
La seconda parte dell’allenamento è stata dedicata allo studio dei Ko no Kata, un percorso che ha impegnato i partecipanti nello sviluppo della coordinazione, dell’elasticità mentale e dell’applicazione delle tecniche in assorbimento da difesa.
«Il nostro lavoro sul tatami – ha spiegato la maestra Gina Ragazzo – si fonda sui principi del karate tradizionale giapponese. In particolare sui Ko no Kata, attribuiti allo studio dell’indimenticabile Sensei Taiji Kase».
Al termine delle sessioni si è svolto il tradizionale scambio di doni tra i due maestri, a suggellare il rapporto di stima e collaborazione che li lega da molti anni.
«Il dono più grande per noi insegnanti – ha aggiunto Ragazzo – è aiutare a crescere persone appassionate alla nostra arte e rispettose dei valori educativi propri della disciplina. È stato un vero piacere trasmettere le mie conoscenze a un gruppo così attento, in un dojo dove vengono rispettati tutti i principi del Dojo Kun, le cinque regole che insegnano costanza dello spirito, rispetto e sincerità».
La maestra ha infine confermato la volontà di proseguire la collaborazione con il Satori Kai: «Ci saranno certamente altri scambi tecnici e culturali tra noi e la scuola del maestro Ferretti. Ritengo sia un privilegio continuare sulla stessa via dopo tanti anni e con lo stesso entusiasmo».