Big Jim, i maestri dello shotokan uniti a Latina contro la violenza

Grazie a un’idea di Gina Ragazzo, col patrocinio di Opes Nazionale settore karate, ha preso vita una mattinata contro il tema della violenza, curata dalle Scuole di Karate Shotokan. Tre importanti rappresentanti di stile hanno calcato il tatami del dojo BIG JIM KARATE ACADEMY di Latina, insieme a un gruppo di cinture nere scelte e tre soli ospiti di grado inferiore ammessi all’ incontro. Ha condotto la parte tecnica Sensei Lido Lombardi, cintura nera 8° dan, coadiuvato dai colleghi Sensei Riccardo Ferretti e Sensei Gina Ragazzo entrambi 7° dan. I tre Maestri rivestono cariche Nazionali come docenti di stile e si sono riuniti, oltre che per la pratica, soprattutto per dibattere con il pubblico presente sui preziosi valori della disciplina rappresentata, da promuovere nelle scuole, a parere di tutti, per i suoi alti e riconosciuti valori morali. Grande la presenza del pubblico femminile sia fra i praticanti sia fra il pubblico. Evidente l’ interesse delle donne non solo per l’aspetto artistico della disciplina ma anche per quello applicativo, visti i nefasti tempi di violenza sempre in crescendo. Gli allievi della Scuola di Gina Ragazzo hanno emozionato i presenti con il loro “Vibes”, un suggestivo spettacolo musicale in costumi giapponesi, intermezzato dalla preziosa presenza del M° Ferretti in esibizione di Iai- do – estrazione della spada. La katana giapponese, nelle sapienti mani del Maestro, anche lui in abito tradizionale, ha fluttuato nell’ aria tenendo col f iato sospeso tutti i presenti. Altrettanto vibranti gli allievi che hanno “performato” lo spettacolo: Valeria D’ Addezio, Nicolò Alessandroni, Francesca Vassallo, Serena Incardona, Iman Chouiref, Amira Chouiref, Antonietta Siani, Antonia Di Stefano, Marianna Marzolla, Luca Somma (tutti recentemente medagliati alle gare Opes Nazionale di Roma). Suggestiva la conclusione sulle note di Ryuichi Sakamoto – un dovuto e consueto omaggio al musicista giapponese purtroppo scomparso di recente. Protagonisti i due allievi più alti in grado, entrambi cintura nera 3° dan, Marzolla e Somma, che hanno rappresentato l’ armonia tra figura maschile e figura femminile nella cultura marziale: un invito a cercare lo stesso spirito di pace ed eguaglianza fra uomini e donne della nostra società, purtroppo sempre più violenta, specie nei confronti di donne e bambine, come tutti ben sappiamo. Coreografie , disegno musicale e costumi sono stati curati da Gina Ragazzo. Molto partecipe il pubblico fra cui ospiti d’eccezione come il giornalista Emilio Andreoli, il Maestro di Katori Shinto Marco Ragonese, organizzatore tra l’ altro del Latina Comix, Stefano Piazza, rappresentante della Polizia di Stato, Roberta Galeotti, insegnante: tutti si sono avvicendati sul palco per dibattere sui temi proposti, con interventi interessanti e focalizzati sul messaggio contro la violenza. Presenti anche vecchi allievi dello storico dojo di Gina Ragazzo ed Eric D’ Anniballe, altrettanto coinvolti in tutta la manifestazione.

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