Palco 19 porta in scena Politically Scorrect – Uno spettacolo brillantemente provocatorio ideato da Simona Serino. Testi di Ethan Coen, Stefano Benni ed Edoardo Erba per uscire dal politicamente corretto.
Al Teatro Ateneo (Balletto di Latina) sabato 25 ore 21.00 e domenica 26 maggio alle 18.00
Doppio appuntamento per gli attori di Palco19 – Laboratorio Teatrale, sabato 25 maggio
alle ore 21.00 e domenica 26 alle ore 18.00 presso il Teatro Ateneo in Via Piccarello 122 (Balletto di Latina) con ‘Politically Scorrect’, spettacolo brillantemente provocatorio ideato e allestito dalla regista Simona Serino su testi di Ethan Coen ed Edoardo Erba, con un cameo di Stefano Benni, un trittico di autori tra i più apprezzati del teatro surrealista contemporaneo americano ed italiano.
Poltically Scorrect per sottolineare già nel titolo, volutamente scorretto appunto, che è tutto un grande equivoco, dove valgono i colpi bassi, sopra al palco e al di fuori di esso: nelle relazioni, nei valori, nella fede religiosa, nella condotta individuale, nella ricostruzione degli eventi storici. Un’ora e mezza di colpi di scena e colpi al cuore, risate e riflessioni sulla natura dell’essere umano, e disumano, sui grandi temi del vivere nell’attuale società, cinica, amorale, vanitosa ed individualista, e contraddittoria. Uno spettacolo originale in ogni senso, che dà come risultato finale un unicuum dotato di grande dinamismo ed ironia, i colpi alle spalle, i Giani bifronte, i falsi miti e i falsi dei. Ethan Coen, regista, sceneggiatore, produttore e montatore cinematografico insieme al fratello, 4 volte premio Oscar (fra i titoli di maggior successo Fargo, Il grande Lebowski, A serious man, Non è un paese per vecchi) il sagace e prolifico Stefano Benni, ed Edoardo Erba, considerato tra i talenti più brillanti della sua generazione che nelle sue trame intreccia tutte le sfumature, dal giallo alla vena comica della commedia, con una drammaturgia che prima accarezza e poi ferisce a tradimento come un coltello affilato.
Ecco che il sipario di Politically Scorrect si apre su un’ambientazione riconoscibile, popolata
di figure del nostro tempo, che genera nella platea un’immediata e rassicurante familiarità, presto smentita da eventi insospettabili e da conversazioni surreali al limite del possibile. Nell’apparente normalità di un linguaggio discorsivo, alieno da velleità letterarie e riferimenti culturali, si celano le intenzioni spiazzanti e trasgressive degli autori scelti, lontani geograficamente ma non nell’impianto concettuale e ideologico, messi a confronto e in collaborazione nello stesso spettacolo.
“Politically Scorrect è uno spettacolo brillantemente provocatorio – così la regista Simona
Serino, ideatrice della pièce – che nasce dall’esigenza dare una sferzata all’omologazione del
pensiero comune, volendo anche urtare alcune sensibilità, dare fastidio appunto, allontanandoci
dal politically correct, l’orientamento ideologico e culturale di estremo rispetto verso tutti, nel quale cioè si evita ogni potenziale offesa. Tenendo fede alla nostra identità e al registro espressivo che più ci appartiene, l’ironia, con questo spettacolo abbiamo voluto però anche scommettere sulla riflessione più arguta, che conduca lo spettatore, anche dopo un eventuale senso di fastidio, verso una profonda critica e autocritica, a noi stessi in quanto esseri umani, a volte direi pure disumani, unendo al sorriso lo spunto per un confronto sull’evidente crisi etica e sulle profonde contraddizioni dell’essere e del vivere contemporaneo.”
“Lo spettacolo prende vita da brani tratti dal volume ‘Quasi una serata’ di Ethan Coen, da
‘La moglie dell’eroe’ di Stefano Benni e da alcuni atti unici del pluripremiato ‘Nove’, di Edoardo
Erba. I quadri scenici scelti che compongono lo spettacolo, pur provenendo appunto da due autori apparentemente distanti – continua la regista – risultano invece molto coesi e legati da un comun denominatore l’abilità di evocare, nell’apparente normalità del quotidiano, umoristiche catastrofi e la capacità di collegare gli archetipi della commedia brillante ai modi del ridere e dell’irridere del nostro tempo.” Orientamento ideologico e culturale di estremo rispetto verso tutti, nel quale cioè si evita ogni potenziale offesa verso determinate categorie di persone. Un allestimento snello ma efficace nella resa di ambientazioni surreali e indefinite, verosimili e familiari, costituito da quadri apparentemente autonomi ma collegati da un sottile filo conduttore: nulla è come sembra. Una felice unione ideale che permette agli attori di non interrompere un’atmosfera brillante e a tratti noir, che permette allo spettatore di riflettere su quanto non si conosca mai, fino in fondo, l’essere umano e la vita. il ritmo della recitazione è serrato e caratterizzato da sagacia e sarcasmo; i testi sono forti e a tratti fastidiosi, eppure estremamente necessari per provocare una re-azione verso quello che siamo diventati e che stiamo distruggendo. Politically Scorrect è il primo di 3 appuntamenti che il laboratorio teatrale di Simona Serino porta in scena a conclusione di questo anno di lavoro. Domenica 16 giugno infatti, sarà la volta del corso Allievi che alle 17.30 debutteranno con William Shakespeare e il suo ‘Sogno di una notte di mezza estate’ mentre alle 20.30 le luci del Teatro Ateneo si accenderanno su ‘Risate a denti stretti’, atti unici di Achille Campanile interpretati dal corso adulti.
Info e prenotazioni al 392.3282261
