Un altro importante tassello si aggiunge alla luminosa carriera di Gina Ragazzo proprio alla fine del 2025. Il prestigioso “ Premio alla Carriera” le è stato tributato dal Panathlon International & Fair Play, organizzazione esistente a Latina dal 1958.
Questa la motivazione: “Si avvicina alle arti marziali a 19 anni, sceglie il karate e giura di dedicare la sua vita alla promozione di quest’arte. Tiene fede all’ impegno con una lunga e meravigliosa carriera da atleta, poi allenatrice, coach della Nazionale Italiana under 26, fondatrice e Presidente Nazionale della Federazione Kobe Osaka Italia per due quadrienni Olimpici, organizzatrice di eventi sportivi importanti come le Katalympics e la 17^ edizione della World Cup a Latina, con 5 continenti presenti. La sua energia è inesauribile e la sua sensibilità la porta a scrivere poesie e racconti. È stata definita “una forza gentile” e per chi vorrà conversare di cultura Sport e mille altri argomenti, lei sarà lì nella sua palestra ad accoglierlo” – Latina, 15 dicembre 2025 – Il presidente Umberto Martone.
La cerimonia di premiazione si è svolta nel suggestivo Museo Cambellotti, già Opera Balilla, congiuntamente alla mostra dedicata allo Sport, organizzata sempre dal Panathlon, in attesa del tedoforo che passerà a Latina con la fiaccola Olimpica il 26 dicembre. Presenti all’ evento le autorità cittadine rappresentative per lo Sport e la cultura, nonché importanti giornalisti , quali gli storici Paolo Jannuccelli e Gianluca Atlante. Molto gradito anche il passaggio di Emilio Andreoli. A premiare Gina Ragazzo è stato il Sindaco di Latina Matilde Celentano, che ha voluto ricordare la bella accoglienza a lei riservata nel dojo Big Jim, organizzata dalla Ragazzo e dal Presidente Eric D’Anniballe per inaugurare il suo inizio mandato. Il Sindaco ha speso parole di sincera ammirazione per Gina Ragazzo e la sua storia. Presente anche l’Assessore allo Sport Andrea Chiarato e le autorità del Coni, coordinati dall’ instancabile Presidente Umberto Martone e dalla validissima Nadia Gigante, conduttrice principale di tutta la serata. “Sono molto felice per questo premio prestigioso – ha detto la Ragazzo – i sani principi educativi, morali e culturali oltre che sportivi, che da sempre applico alla diffusione della mia arte, si sposano perfettamente con quelli del Panathlon International. Ringrazio di cuore il Presidente Martone e tutta l’ organizzazione per avermelo voluto assegnare. Motivo di grande soddisfazione da parte mia e di tutto il mio club”.
