È stato un incontro davvero memorabile quello organizzato da Gina Ragazzo per il 49° anniversario dello storico dojo Big Jim Karate Academy di Latina. Assente, questa volta, il presidente Eric D’Anniballe per impegni personali.
Il meeting si è svolto domenica 31 maggio presso la Casa del Combattente di Latina. Durante la prima parte della mattinata si sono incontrati per la pratica gli allievi di karate e ju jitsu tradizionale appartenenti alle scuole dei maestri Lido Lombardi, 8° dan, Gina Ragazzo, 7° dan, Riccardo Ferretti, 7° dan, ed Enzo Osanna, 6° dan, tutti docenti nazionali nelle rispettive federazioni ed enti di promozione. L’iniziativa ha rappresentato un momento di incontro non solo per celebrare le arti marziali, ma soprattutto per sottolinearne il ruolo educativo al servizio della comunità.
La sala della Casa del Combattente è stata impreziosita da alcuni oggetti originali giapponesi del Seicento e del Settecento, concessi da Marco Ragonese, maestro di Katori Shinto. Il pubblico ha potuto apprezzare l’esposizione di due kote da samurai (parabraccia), una wakizashi (spada corta), un kaori del dopoguerra (copri kimono da donna), un porta pergamene d’epoca e alcuni pannelli grafici.
Oltre al programma tecnico proposto dai maestri nel corso della mattinata, particolarmente significativo si è rivelato lo spettacolo preparato da Gina Ragazzo per ospiti e pubblico. Attraverso immagini suggestive ed emozionanti, l’esibizione ha creato la giusta introduzione al dibattito successivo, interamente incentrato sul concetto di bushido, la via del guerriero.
Ad aprire la discussione è stato l’amico e consigliere comunale Cesare Bruni, che ha evidenziato il profondo valore culturale dei contenuti presentati da Gina Ragazzo attraverso le immagini evocative delle sue coreografie. Bruni ha inoltre creato interessanti collegamenti con la figura di Yukio Mishima, il celebre scrittore giapponese, offrendo ulteriori spunti di riflessione ai maestri presenti.
Nel corso dell’incontro si è parlato di codice dell’etichetta, onore, coraggio e dedizione, ricordando come il termine “samurai” significhi servire.
«Mettere la nostra Arte al servizio di tutti, con la sua potente carica educativa, è il nostro obiettivo», hanno dichiarato i maestri rivolgendosi al pubblico e ai giovani presenti, tutti particolarmente interessati agli argomenti affrontati.
La società attuale, è stato sottolineato, ha bisogno di essere scossa e di ritrovare valori come il coraggio, il senso dell’onore, il rispetto delle regole e la compassione, principi che trovano espressione proprio nel bushido.
Tra gli ospiti presenti anche il presidente Umberto Martone del Panathlon International, che proprio quest’anno ha conferito l’ambito premio a Gina Ragazzo.
Al termine della manifestazione, Gina Ragazzo ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.
«Ringrazio tutti coloro i quali hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione, in primis i miei colleghi che si sono rivelati davvero impareggiabili, poi Paolo Vescovo che si è occupato delle foto, ma soprattutto devo dire grazie agli allievi della mia scuola per l’aiuto fattivo sul posto nell’allestire e preparare la struttura».
La maestra ha inoltre ricordato il lavoro svolto per la realizzazione dello spettacolo.
«Per lo spettacolo, come sempre, mi sono occupata personalmente delle coreografie, dei costumi e del disegno musicale. I ragazzi si sono esibiti in una parte del tutto nuova, che verrà integrata nel nostro spettacolo completo, in preparazione per il teatro. Il gruppo, già consolidato, si è esibito anche per altri comuni ed amministrazioni, nonché per l’Ambasciata del Giappone a Roma».
L’insegnante ha poi sottolineato come gli interpreti di “Vibes” siano tutti karateka praticanti, molti dei quali plurimedagliati. Le ultime medaglie sono state conquistate a marzo durante gli Open d’Irlanda e recentemente gli atleti sono stati premiati anche dal sindaco e dall’assessore allo Sport nella sala consiliare.
Gli interpreti di “Vibes” sono: Marianna Marzolla, Luca Somma, Serena Incardona, Iman Chouiref, Amira Chouiref, Antonietta Siani, Antonia Di Stefano, Francesca Vassallo, Manuela Ciccone, Valeria D’Addezio, Serena Tasciotti, Kirill Corbi e Nicolò Alessandroni.
Guardando al futuro, Gina Ragazzo ha infine annunciato i preparativi per il prossimo importante traguardo.
«Manca un anno alla celebrazione del nostro 50° anniversario e prepareremo per l’occasione una festa col botto, come si suol dire. Sarà il raggiungimento di un grande risultato, di una promessa di continuità mantenuta con onore e animo pulito. Sempre a testa alta, proprio come insegna il bushido».